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Giardini Savelli, nuovo look

Giardini Savelli, nuovo lookAnche oggi, incredibilmente, vi diamo una notizia di “cronaca” cesenate. I Giardini Savelli di Cesena subiranno un restyling (ma diciamo anche “ristrutturazione” in italiano) per essere rivalorizzati e messi a nuovo. Questa ristrutturazione è affidata a un concessionario privato e costerà circa 500mila euro ( si legge sull’avviso pubblico indicativo di 461mila, che comunque sono un pò di meno). Si può leggere su Il Resto del Carlino: rinnovo dell’orto botanico, via i chioschi, bar e palco (Ne faranno altri?), riorganizzazione dei percorse e degli arredi.

Continuando nella letture infatti si apprende che il chiosco bar e palco per spettacoli verrano sostituiti. La proposta infatti era stata avanzata proprio dal gruppo di imprese e bar composto da Fapi Distribuzione di Capannaguzzo, Bar 45 Giri di Cesena e Fapi di Piraccini Marco, Luca, Antonio & C. di Cesenatico. I lavori dovrebbero durare dagli otto mesi a un anno intero, la giunta comunale ha approvato il progetto. E l’ha fatto con il metodo del Project Financing (tradotto letteralmente: Finanziamento Progetto): consiste, come detto, nel non realizzare direttamente l’opera ma affidarla a un concessionario privato, chiamato promotore, che si fa carico di tutte le spese e inoltre della gestione e manutenzione(?) a lavori conclusi. In cambio il promotore ottieni gli utili provenienti dalla, così chiamata, “gestione” per tutta la durata della concessione (la durata prevista attualmente da contratto è di 29 anni. (Dopo? Chi se ne importa, direi).

Dunque i Giardini Savelli verranno arredati, disposti (previa approvazione della giunta comunale del progetto) e gestiti da esterni privati che li utilizzeranno a scopi commerciali, per ottenere profitto che, in parte e in teoria, dovrebbe poi riutilizzato per forza di cose per la gestione del posto stesso, oltre che per gonfiare tasche. Ma questo non è chiaro: il promotore versa già al Comune un canone annuo di concessione pari a 900 euro ma le spese di manutenzione e gestione del luogo, oltre che della struttura, nonvengono specificate di competenza per alcuno in modo chiaro (insomma, ci sarà un qualche intervento pubblico per la gestine oppure no?), nell’articolo de Il Resto del Carlino (comunque nel complesso abbastanza esaustivo). Comunque, vedremo i risultati economici fra qualche tempo, forse. Intanto, a lavori conclusi, potremo però goderci, forse, i nuovi Giardini Savelli.

L’iniziativa è buona e anche se il fulcro dei Savelli è forse un pò angusto, si sarà comunque uno spazio di ritrovo e intrattenimenti nel cuore della città.

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