Across the movie: The Blues
Secondo appuntamento Giovedì 22 Gennaio 2009 per la rassegna cinematografica di musica attraverso il cinema, proposta da Monogawa, Panda Comix e Cinema Eliseo di Cesena, come avevamo già segnalato nell‘articolo across the movie. Potete leggere a seguire un approfondimento dedicato a questo secondo intrigante appuntamento cinefilo che vedrà la proiezione del film di Martin Scorsese The Blues: Dal Mali al Mississippi .
A parlarci del film e ad indicarci le personalità che parteciperanno all’evento è Francesca Piraccini from Cinema Eliseo, tramite newsletter che andiamo a riportare.
Giovedì 22 gennaio ore 21:00
al Cinema Eliseo
secondo appuntamento con la rassegna
ACROSS THE MOVIES
Storie di musica attraverso il cinema
ingresso 5,00 Euro
Martin Scorsese è uno dei più grandi registi di sempre. Un rocker, che ha vissuto ai limiti, tra le righe bianche ed il mercurio e la forza di immagini che hanno segnato le epoche. “From Mali to Mississippi ” è l’ intuizione della passione, la ricerca, il viaggio, il tributo alla musica che è la madre. Il Blues. Luigi Bertaccini
THE BLUES: DAL MALI AL MISSISSIPPI
Introduzione di Luigi Bertaccini
intervento musicale di Antonio Gramentieri ( De La Vega)
Al termine della proiezione nel foyer del cinema Eliseo
Aftermovie dj set Demetrio Castellucci : Africa, Blues, Africa.
Regia di
Martin Scorsese
e Con
Ali Farka Tourè, Salif Keita, Habib Koitè, Taj Majal, Crey Harris, Othar Turner.
USA 2003 . Durata: 83 minuti
Il regista Martin Scorsese passa dalle sponde del fiume Niger in Mali ai campi di cotone ed ai locali (juke joint) del Delta del Mississippi per trovare le tracce dell’origine nebulosa e leggendaria del blues in una poetica combinazione di interpretazioni originali e rare immagini di repertorio.Si ripercorre attraverso le pellicole, le fotografie, le registrazioni ancora conservate dei pionieri della musica, la storia dei Bluesmen d’America, dell’America delle piantagioni di cotone, degli schiavi e della sofferenza, che hanno dato vita alla musica per eccellenza. Fin dagli anni ‘30, ‘40 e ‘50 quando nascevano queste voci incredibili che cantavano il proprio dolore, la propria prigionia. Dall’america rurale del sud all’Africa tribale subsahariana illustrando le origini degli strumenti tradizionali e della musica africana degli antenati del blues, che i neri d’Africa hanno composto una volta raggiunte le sponde americane.Un immersione in un mondo che tutti conoscono per fama ma che pochi hanno realmente “ascoltato” in tutte le sue sfumature.E’ la musica del dolore, della malinconia, della vita. E’ il blues: collante di civiltà, ponte ideale che collega i continenti.

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