Vincenzo Sparagna presenta Frigidaire
Sabato 7 Marzo 2009 il signor Vincenzo Sparagna presenta la “sua ultima fatica letteraria” Frigidaire – L’ Incredibile Storia e le Sorprendenti Avventure della più Rivoluzionaria Rivista d’ Arte del Mondo. La presentazione del libro sarà al mitico Magazzino Parallelo di Cesena assieme all’autore Sparagna, dalle ore 21.00.
Il libro Frigidaire di Vincenzo Sparagna ( acquistabile in libreria a circa 30 Euro ) parla dell’omonima rivista, approdata nelle edicole nel 1980, che risponde appunto al nome di Frigidaire, diretta proprio da Sparagna. Rivista che si ispirò alla francese Actuel e propose in Italia una mescolanza di arte, cultura, musica, fumetti, filosofia e satira (e non solo ) in un modo tutto nuovo rispetto al passato, diventanto di diritto un punto di riferimento per la controcultura giovanile del tempo, fino al 1998. Gli autori, fondatori e collaboratori della rivista sono nel complesso innumerevoli, fra i tanti anche Andrea Pazienza!
La rivista Frigidaire è tornata sugli scaffali delle nostre belle edicole nel 2001, diretta ancora da Sparagna che ora la definisce “frigobimestrale di arte, politica e avventure”. Sparagna nel libro racconta gli esordi, anedotti, mostra stampe delle pagine della rivista e ne svela alcuni segreti.
Vi lasciamo con la presentazione del libro, tratta proprio dal risvolto di copertina dello stesso:
Frigidaire è il nome di una marca di frigoriferi. Fu proposto da Stefano Tamburini per indicare un contenitore dove mettere di tutto. Come confidò ridendo a Scòzzari, si sarebbe potuta chiamare anche “Cassetta de frutta”.
La rivista, fondata nel 1980 e in edicola fino al 1998, rinasce nel 2001. Negli anni ‘80 e ‘90 è stata il punto di riferimento della controcultura giovanile. Alex, il protagonista di Jack Frusciante è uscito dal gruppo passa le ore di scuola seduto all’ultimo banco a leggere “Frigidaire”.
Ogni 25 aprile a Frigolandia, la prima repubblica marinara di montagna, si svolge la festa della liberazione Frigoriferi Intelligenti. Lo slogan è sempre lo stesso: “Portatevi tutto, non aspettatevi nulla”.
Il 28 ottobre 1980 appare per la prima volta in edicola la rivista Frigidaire, che è stata da subito un progetto di comunicazione totale: fumetto, arte, satira, letteratura, politica, filosofia, musica fusi in un insieme indissolubile, un’opera polifonica, un romanzo unico fatto di una moltitudine infinita di racconti diversi. Al gruppo dei suoi fondatori, il direttore Vincenzo Sparagna, Stefano Tamburini, Filippo Scòzzari, Andrea Pazienza, Massimo Mattioli e Tanino Liberatore, si sono aggiunti negli anni migliaia di protagonisti: scrittori, fumettari, fotografi , satiri, rivoluzionari del pensiero, in una sequenza che ha bruciato e beffato le differenze di stile e di generazione. Frigidaire è stata ed è ancora oggi una Enciclopedia post-moderna, un’Antropologia del Presente proiettata verso il futuro, una critica permanente al sistema che Sparagna ha definito “la commedia dell’informazione”.
Combattuta da tutti i potenti e i prepotenti del mondo, Frigidaire e le riviste da essa generate, Frìzzer, Tempi Supplementari, Vomito, Il Lunedì della Repubblica, Casting, Il Nuovo Male, la Piccola Unità, hanno innescato mutamenti in ogni campo, dall’affermazione internazionale del fumetto d’autore alle imprese ardite e rischiose che anticiparono e accelerarono il crollo dell’impero sovietico.
In questo libro Sparagna racconta la genesi, i sorprendenti sviluppi, le tragedie e gli episodi segreti di un’impresa impossibile, condotta contro gli imperi del denaro e della violenza con leggerezza e determinazione.
L’AUTORE
Vincenzo Sparagna, nato nell’estate 1946, napoletano nomade di padre minturnese, dopo aver partecipato alla direzione de “Il Male”, è stato sin dal principio il direttore/dittatore di “Frigidaire”. Per questo è stato perseguitato e vilipeso, ha subito centinaia di processi, ha dovuto affrontare anni di miseria. Lo ha fatto senza mai perdere la sua allegria di missionario del nulla, esploratore curioso della parola e dell’immagine, predicatore ironico di una società più bella, poetica e felice.
E questo, per ora, è tutto. Non mancate all’ appuntamento perchè sembra davvero interessante.
fonte: Magazzino Parallelo e Antonio Genna


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